Discorso di Mons. GAID in occasione del Primo Anniversario dell'Associazione

UN ANNO DI VITA

22 luglio 2021

Carissima Eccellenza Omar Obaid Al-Shamsi

Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Italia

Reverendissime Eminenze, Eccellenze,

Carissimi Soci e Amici 

Illustrissimi Ospiti e sostenitori della nostra Associazione,

Dinanzi alle sofferenze dei bambini e al loro grido, spesso inascoltato e soffocato, abbiamo deciso di non rimanere in silenzio. E di porre la cura delle loro sofferenze al centro dei nostri pensieri.

Ogni bambina e ogni bambino hanno il sacro diritto di avere una famiglia, una casa e una reale opportunità. Hanno il diritto di avere la possibilità di ricevere cure quando ci si ammala, di ricevere educazione, formazione ma soprattutto amore e attenzione, di sentirsi amati e difesi.

Nessun bambino deve trovarsi da solo. Nessun bambino deve domandarsi: cosa ho fatto per trovarmi a vivere per strada? Quale colpa ho per rischiare ogni giorno la fame, la nudità, le malattie, la criminalità, lo sfruttamento sessuale o il lavoro infantile?

È vero, non possiamo accogliere tutti i bambini bisognosi di ogni dove, ma è altrettanto vero che non possiamo rimanere passivi. Dice il proverbio “chi tace acconsente”. Il silenzio dinanzi alle ingiustizie è complicità.

In tal senso, abbiamo preso spunto dal concetto della “Fratellanza Umana” – molto amato dal Santo Padre – che ci vede chiamati a sostenere ogni persona, specialmente i Bambini più bisognosi e poveri, portando un abbraccio a chi in vita è solo ed un gesto di aiuto concreto a chi in vita soffre. Per questo sono nate le nostre due iniziative nella Città nuova del Cairo: l’Orfanotrofio e l’Ospedale.

Un anno fa eravamo qui e avevamo un sogno grande (faraonico); oggi siamo qui per dire, anzi per dimostrare, che quel sogno sta diventando una realtà. Nonostante la Pandemia e il lockdown i lavori non si sono mai interrotti. Abbiamo raggiunto il 60-65% dei lavori programmati riuscendo a sostenere il pagamento delle rate, dei salari degli operai e altre spese, preventivate e non. L’abbiamo fatto grazie soprattutto a quelle Persone che non si sono limitate a elogiare o a incoraggiare ma hanno partecipato concretamente e materialmente, fornendoci l’essenziale linfa per lo sviluppo delle nostre progettualità.

Come ben comprenderete, le parole di incoraggiamento sono ben accettate e apprezzate ma purtroppo non bastano per portare a termine queste opere. A maggior ragione considerando le difficoltà intervenute con la pandemia, che comunque non ci hanno fermato - circa ventinove viaggi, tra incontri nazionali e internazionali, per seguire i lavori, per cercare fondi e dare concreta realizzazione al progetto.

 

 

Ed è proprio sulla pandemia che vorrei portare la riflessione. Ci ha messi tutti in ginocchio, molto o poco ha comunque tolto qualcosa a ciascuno di noi, ma ci ha fatto anche capire che nessuno si salva da solo. E se la pandemia ha leso il benessere di tantissime persone e famiglie che sino a poco tempo prima conducevano una vita normale, o facoltosa, immaginiamo quanto ulteriore danno abbia provocato a chi già aveva poco o nulla, come ad esempio Orfani o Bambini nati poveri!

Per questo motivo la nostra Associazione si è rivolta a tutti per stabilire alleanze, aprire orizzonti, chiedere aiuto, coltivare amicizie, avviare collaborazioni. Ci siamo rivolti al mondo del sindacato - CISL dei trasporti, CISL dei medici; al mondo dell’agricoltura (Confagricoltura); al mondo farmaceutico e Sanitario; alle Associazioni e Fondazioni caritatevoli; al mondo Sportivo; agli Imprenditori, agli Artisti e ai Mass Media e a ogni uomo di buona volontà. La vostra presenza e la vostra partecipazione ne è la prova.

Ora, carissimi e illustrissimi Ospiti,

valendo un'immagine più di mille parole mi limiterò a farvi vedere un video intitolato “un anno di vita” che ci racconterà il lavoro svolto durante il primo anno della nostra Associazione e constaterete che, nonostante la pandemia, è stato compiuto un autentico miracolo, segno evidente che l’opera cristiana e caritatevole degli uomini di buona volontà è sempre tangibile.

  • Proiezione del video “un anno di vita”.

Vorrei indirizzare un sentito ringraziamento a tutte le persone che si sono impegnate concretamente a dedicare alla nostra Associazione tempo e risorse.

A nome vostro vorrei ringraziare:

  1. Mons. Gianni TONI (Vice-Presidente) e tutta la comunità della mia parrocchia di Santa Domitilla per il sostegno morale e materiale che stanno offrendo generosamente alla nostra Associazione!
  2. Dott. Pierluigi FALONI, il Direttore del Comitato FR e RP e tutti i membri del Comitato per l’eccellente lavoro svolto negli ultimi mesi e per l’organizzazione di questa serata insieme ai gentilissimi membri di questa Ambasciata.
  3. Un sentito ringraziamento vorrei indirizzare al Sig. Alberto Zambon (Europubblicità) sia per tutto il sostegno pubblicitario e promozionale, sia per i pannelli e il pacco regalo che verrà consegnato a tutti voi.
  4. Un vivo ringraziamento anche a Sua Eminenza Card. Domenico CALCAGNO, a Mons. Fabián PEDACCHIO, a Altezza il Principe Mariano Hugo di WINDISCH-GRAETZ, al Dott. Stefano ERBANI, al Dott. Giani DOMENICO, al Prof. Alfredo PONTECORVI, al Dott. Alessandro CASSINIS, al Dott. Massimiliano RAPONI, al Dott. Salvatore APOSTOLICO, al Dott. Alvaro MASCIONI, alla Dott.ssa Daniela CACCIOTTI, all’Ing. Alfio GENTILI, a Simone LONGARINI, a Marco MEZZAROMA, al Dott. Maurizio CASTELLI, al Dott. Elio COLALUCA e a tutti i soci dell’Associazione … non sarebbe stato possibile realizzare ciò che avete visto nel video senza il loro aiuto!
  5. Un ringraziamento doveroso alla cara Dott.ssa Mariella Enoc che guida con prudenza, competenza e generosità il comitato dell’Ospedale Bambino Gesù del Cairo. Oggi vi annuncio che il mese prossimo ne iniziamo i lavori di costruzione!
  6. Grazie alla Fondazione: Gaudium Et Spes: Dott. Oscar, Dott. Rafael
  7. Vorrei ringraziare vivamente Claudia Conte per aver offerto gratuitamente la sua professionalità, possibilità e amicizie per questa serata.
  8. A nome di tutti voi ringrazio la bravissima Annalisa Minetti per averci rallegrato con la sua presenza e con la sua stupenda voce che concluderà questa serata.
  9. Un sentito ringraziamento a tutti voi carissimi e illustrissimi ospiti per aver accettato di condividere con noi questa serata e questo sogno. La vostra presenza ci onora e ci incoraggia!
  10. Dulcis in fundo:

a nome di tutti voi vorrei ringraziare il Sig. Ambasciatore Eccellenza Omar Obaid Al-Shamsi, Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Italia, per averci accolto nuovamente nella sua casa (che oggi sentiamo ancor di più come nostra casa), ovvero la Sede diplomatica del Paese che ha ospitato la firma del Documento sulla Fratellanza Umana. Il Paese che diffonde e difende la cultura della tolleranza e della fratellanza.

Sig. Ambasciatore faccia arrivare la nostra gratitudine a Sua Altezza lo Sceicco Mohammed Bin Zayed Al Nahyan, Principe ereditario e Ministro della Difesa di Abu Dhabi, e Sua Altezza lo Sceicco Abdullah Bin Zayed Al Nahyan, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale degli Emirati Arabi Uniti.

Carissimi ed illustrissimi Ospiti, consentitemi ora di condividere con voi un altro video intitolato: “Non regali ma formelle!”.

In inglese e italiano

Concludo, carissimi ed illustrissimi Ospiti, con le parole di Papa Francesco che risuonano quale perfetta chiosa a questo nostro incontro:

 “Siete attori di questo mondo, e non soltanto spettatori! Vi incoraggio a non aver paura di affrontare le sfide, per salvaguardare i valori cristiani, in particolare la difesa della vita, la crescita, la dignità della persona, la lotta contro la povertà e tutte quelle piccole lotte con cui abbiamo a che fare quotidianamente”.

Infine, rivolgo un sentito ringraziamento a tutti Voi, carissimi ospiti, per la vostra partecipazione e insieme a Voi chiedo al Signore di donare al Santo Padre completa guarigione affinché continui la Sua missione di Buon Samaritano per la nostra umanità!